Incontri Serali di
Ipnosi Sperimentale
Conduttori:
Dr. Giuseppe Vercelli: Psicologo, Psicoterapeuta, Ipnologo Costruttivista, Psicodiagnosta Rorschach, membro della Commissione di Psicologia dello Sport dell'Ordine degli Psicologi del Piemonte, responsabile ricerca del Dipartimento di Psicologia della Sport Scuola Universitaria Scienze Motorie di Torino.
nei giorni:
Per informazioni telefonare al n° 011/981.82.89
La prenotazione è obbligatoria.
Al Centro Linfa ci sono
seminari di IPNOSI REGRESSIVA
4 serate il giovedì :
# 6 - 13 - 20 - 27 Feb 2003
# 15 - 22 - 29 Mag - 5 Giu 2003
Centro di Salute Naturale Linfa - C.so Grosseto 57/c - TORINO
La prima scuola Italiana per apprendere l'ipnosi pratica, il corso é aperto a tutti dal momento che si propone di far conoscere l'ipnosi e di farla utilizzare, la si impara come esperienza di vita per poi applicarla nel proprio contesto professionale.
Abbiamo scoperto, grazie all'esperienza maturata in campo formativo, che solo sperimentando con persone che non appartengono alle nostre categorie professionali, che hanno esperienze di vita differenti dalle nostre, siamo realmente in grado di conoscere ed utilizzare fino in fondo l'ipnosi nella sua forma pratica.
Il principio che guida la conoscenza dell'ipnosi costruttivista é molto semplice, attingendo da differenti discipline siamo in grado di dare una spiegazione esaustiva del fenomeno e mostrare quanto l'esperienza rientri in un semplice modo diverso di utilizzare le proprie risorse mentali per ottenerne benefici.
Il fascino delle teorie e delle spiegazioni sull'ipnosi, contesto che dibattiamo ogni giorno, lo mettiamo a disposizione sul sito; nei nostri corsi diamo la precedenza alla pratica, convinti che ci sono molte occasioni in cui trovarsi a dibattere la teoria, molte meno in cui confrontarsi per la pratica dell'ipnosi.
Qui di seguito alcune domande e risposte tra le più frequenti sull'ipnosi terapeutica:
Domanda - L'ipnologo è un uomo/donna che per ipnotizzare si avvale di poteri o qualità straordinarie?
Si è spesso fuorviati dai luoghi comuni sull'ipnosi, chi usa l'ipnosi é una persona che deve conoscere tutte quelle diverse condizioni che possono facilitare ad ogni singola persona la naturale entrata in quello stato particolare di coscienza che viene indicato come Trance. Il Potere di svilupparla o meno è insito in ogni individuo, l'ipnologo si pone piuttosto come una guida.
Domanda - Ma durante la trance si dorme?
Non è la regola. La trance non presenta nessuna similitudine fisiologica con il sonno notturno, é uno stato mentale che, nella maggior parte dei casi (80/90%), non implica amnesia totale o parziale dell'esperienza ipnotica, tale perdita di solito avviene durante trance particolarmente profonde. In un certo qual modo si è presenti a se stessi, solo in uno stato mentale alternativo di coscienza con dei comandi ipnotici è possibile produrre amnesia, o riprodurre l'esperienza del sonno.
Domanda - Con l'ipnosi sono possibili condizionamenti negativi o comunque dannosi per il paziente?
La trance viene utilizzata di solito dopo ad un accordo, ad una sorta di complicità implicita tra il soggetto e l'ipnologo. Qualunque richiesta di quest'ultimo che violasse i principi fondamentali della persona (valori, credenze, convinzioni) di solito otterrebbero come risultato l'immediato "risveglio" di quest'ultimo, è come se esistesse una sentinella interiore in ognuno di noi che vigila e, a parte situazioni molto particolari, non è pensabile possano esistere tali condizionamenti.
Domanda - Possono esserci dei rischi nel fenomeno della trance ipnotica?
Non ci sono rischi, la trance è un fenomeno naturale per la mente, qualunque complicazione dovesse mai verificarsi come la permanenza di una leggera catalessia di un arto, formicolio o altre piccole alterazioni, si risolve naturalmente nel giro di poco tempo.
E' indubbio che i migliori risultati si ottengono da persone abituate a praticare l'ipnosi, in grado di monitorare l'intera seduta attimo per attimo, in modo da restituire un esperienza di trance piacevole ed intensa al contempo.
Domanda - Quali sono i disturbi più indicati alla cura ipnotica?
Non ci sono preferenze specifiche, quasi tutti i mezzi comunicativi utilizzano l'ipnosi, indubbiamente i risultati più ecclatanti si hanno in quei disturbi che implicano un interessamento somato-viscerale come le disfunzioni sessuali, (amenorrea, dismenorrea, anorgasmia e vaginismo nella donna, eiaculazione precoce e impotenza nell'uomo); alcune forme di attacchi di panico, i disordini alimentari, l'insonnia, le somatizzazioni ansiose, nonché difficoltà d'apprendimento, concentrazione. Può risultare utile la regressione ipnotica in tutti quei casi in cui fosse necessario indagare su sospetti eventi traumatici verificatisi nel passato del paziente e poi da questi dimenticati e rimossi, oppure dove si desidera costruire basi durevoli per un cambiamento, utilizzando "innesti" di esperienze costruttive nella propria vita passata. La trance ipnotica è inoltre utile nella pratica sportiva, in ogni forma di rilassamento psicofisico, in tutte le terapie antalgiche, nelle desensibilizzazioni di varia natura, nei disturbi legati all'alimentazione.
Domanda - Gli effetti ottenuti attraverso la terapia ipnotica hanno una durata o devono essere periodicamente ripresi?
Se l'intervento è mirato, contrariamente a quanto avveniva nel passato, si tende ad evitare un approccio diretto e aggressivo contro il sintomo, risulta più utile allearsi con i meccanismi inconsci della persona, permettendo alla creatività della mente inconscia della persona strategie diverse con le quali superare le proprie difficoltà, e con le quali portare ad emergere il bisogno di cambiare nella propria vita. Di solito la guarigione è l'espressione delle forze autonome di ogni singolo individuo e, se ben equilibrata nell'ecologia (la logica del proprio ambiente psico-fisico di riferimento) della persona, dura a lungo.
Domanda - Quanto impegna economicamente un lavoro con l'ipnosi-terapia?
Per medici e psicologi che pratichino l'ipnoterapia l'onorario previsto per ogni induzione è circa il doppio di quello occorrente per una seduta ordinaria, o di colloquio o di psicoterapia. Bisogna considerare però che il contratto terapeutico usando l'ipnosi è di breve durata, pochi incontri, solitamente una decina per un lavoro medio, non è neanche lontanamente comparabile con quello di un'analisi classica la cui durata è di solito misurata in anni. Si tenga inoltre conto che al massimo dopo la seconda o terza seduta la persona è già in grado di valutare la propria disponibilità all'uso della trance ed è in grado di fruire dei primi risultati.
ULTERIORI INFORMAZIONI LE TROVERETE SUL SITO INTERNET:
http://www.ipnosicostruttivista.it
oppure:
OPPURE POTETE RIVOLGERVI AI RESPONSABILI DEL CORSO:
DR. CHISOTTI Tel 011/9187173 335/6875991
DR. VERCELLI Tel 011/495791 347/1204901